Flavio Accornero, noto enologo e politico astigiano, è deceduto all’età di 63 anni, lasciando un’impronta indelebile nel settore vitivinicolo e nell’ambito pubblico. Con una carriera che abbraccia oltre quattro decenni, Accornero ha dedicato la sua vita alla promozione della cultura del vino e alla partecipazione attiva nella politica locale e nazionale. Le sue convinzioni europeiste e la passione per la salvaguardia dell’agricoltura piemontese ne hanno definito il percorso, portando un’eredità importante nel contesto della cooperazione tra nazioni.
La carriera di enologo: passione e innovazione
Flavio Accornero ha iniziato la sua carriera nel mondo dell’enologia nel 1981, conferendogli nel tempo un ruolo di rilievo. Attraverso il suo lavoro, ha avuto l’opportunità di esplorare varie realtà vitivinicole in Europa, dove ha assimilato tecniche e filosofie che ha portato nel suo territorio natale. La sua dedizione per il vino ha comportato un coinvolgimento attivo nella crescita e nella promozione delle aziende vinicole della zona dell’Astigiano.
Grazie alla sua esperienza, Accornero è diventato un interlocutore apprezzato nell’ambito dei convegni e delle manifestazioni enologiche. I suoi sforzi non si sono limitati alla produzione locale, ma ha anche sviluppato strategie per l’internazionalizzazione dei vini piemontesi, proponendo buone pratiche e nuove opportunità per i produttori del territorio. La sua capacità di coniugare tradizione e modernità ha reso le sue consulenze fondamentali per molti giovani vignaioli.
Autore di opere significative, come “L’Atlante dei vini del Piemonte“, la sua produzione letteraria ha arricchito la conoscenza del settore enologico, contribuendo a far conoscere le peculiarità dei vini piemontesi a un pubblico più ampio. Accornero ha svolto un importante lavoro di educazione dei consumatori, orientato a far apprezzare non solo il prodotto, ma l’intera cultura che vi ruota attorno.
La carriera politica: un impegno costante
Oltre alla sua passione per il vino, Flavio Accornero si è dedicato attivamente alla politica. Il suo percorso e la sua visione politica prendono avvio nel 2000, quando decide di candidarsi alle elezioni regionali con il partito CDU. Il suo impegno viene confermato con una ricandidatura alle elezioni europee nel 2004, ancora una volta tra le file dell’UDC. La vocazione politica di Accornero si è tradotta in un’attività costante, culminando con il suo incarico come segretario provinciale dell’UDC nel 2007.
Durante il suo mandato, ha ricoperto diversi ruoli di responsabilità, tra cui quello di consigliere nazionale del partito e responsabile del dipartimento regionale per l’agricoltura. Accornero ha sempre sostenuto l’importanza di politiche agrarie lungimiranti che potessero migliorare le condizioni del settore agricolo e vitivinicolo in Piemonte, impegnandosi per un’Europa unita e collaborativa.
La sua visione di un continente unito si riflette nelle sue pubblicazioni e nelle sue partecipazioni a conferenze, dove ha sostenuto il concetto di “Stati Uniti d’Europa“, evidenziando il valore della cooperazione tra le nazioni. La partecipazione attiva di Accornero nella scena politica ha dimostrato come la cultura del vino possa intersecarsi con le questioni politiche e sociali, promuovendo un dialogo costruttivo tra agricoltura e governance.
Un’eredità che continua: i familiari e i funerali
Flavio Accornero lascia un vuoto incolmabile nella vita dei suoi cari e della comunità, compresi la moglie Marina, il figlio Massimiliano, la madre Cecilia e la sorella Margherita. La sua scomparsa è un momento di riflessione non solo per la famiglia, ma anche per tutti coloro che hanno avuto la possibilità di conoscerlo e apprezzarne il valore umano e professionale.
I funerali di Accornero si terranno venerdì 3 gennaio nella chiesa della frazione Accorneri a Viarigi, un luogo significativo per la sua famiglia e per coloro che desiderano rendergli omaggio. La sua eredità, fatta di passione per il vino, impegno politico e dedizione alla comunità, rimarrà viva nei cuori di quanti hanno condiviso un tratto del suo cammino.
