Le foreste italiane catturano 46 milioni di tonnellate di CO2 ogni anno

L’Italia punta a 12 milioni di ettari di boschi entro il 2025, con un evento a Roma per la Giornata Internazionale delle Foreste e un docu-film sulla cooperazione forestale.

L’Italia si distingue come uno dei principali Paesi europei per la sua copertura forestale. Nel 2025, si prevede che la superficie boschiva possa avvicinarsi ai 12 milioni di ettari, corrispondenti al 40% del territorio nazionale. Questo dato emerge dall’ultimo Rapporto sullo stato delle foreste e del settore forestale in Italia, redatto dal Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste. Secondo il rapporto, il patrimonio boschivo italiano ha la capacità di assorbire annualmente 46,2 milioni di tonnellate di anidride carbonica, un valore che supera di oltre tre volte le emissioni di CO2 registrate in un anno nella provincia di Milano, che ammontano a 13,5 milioni secondo l’Ispra.

Evento per la giornata internazionale delle foreste

Oggi, 21 marzo 2025, a Roma si è svolto un evento organizzato da Confcooperative in occasione della Giornata Internazionale delle Foreste. Durante l’incontro, è stato presentato in anteprima il docu-film dal titolo “Quello che le foreste non dicono”, realizzato con il supporto del Fondo Sviluppo. La regia è stata affidata a Tancredi Di Paola, un giovane regista di Bari, mentre la sceneggiatura è stata curata da Luigi Torreggiani della Compagnia delle Foreste. Questo docu-film si propone di raccontare, attraverso le esperienze dirette dei “custodi” delle foreste, cioè i tecnici e i professionisti forestali del settore cooperativo, la bellezza e la complessità degli ecosistemi forestali italiani. Vengono messe in evidenza diverse regioni, tra cui Puglia, Sardegna, Emilia-Romagna e Friuli-Venezia Giulia.

Importanza della cooperazione forestale

Mario De Angelis, presidente del settore Forestale di Fedagripesca Confcooperative, ha sottolineato l’importanza di promuovere la cooperazione forestale durante questa giornata. Ha dichiarato che l’obiettivo è raccontare una storia di cooperazione forestale legata ai territori, evidenziando il ruolo cruciale degli operatori forestali. Questi professionisti, secondo De Angelis, sono parte integrante delle foreste e contribuiscono a dare un valore sociale a queste risorse. Ha anche evidenziato come, negli ultimi trent’anni, la superficie boschiva sia aumentata da 5 milioni di ettari a 12 milioni di ettari, un terzo del territorio nazionale, gran parte del quale si trova in aree marginali, oggi definite come interne.

Iniziativa per la sensibilizzazione sul valore delle foreste

Il docu-film rappresenta un’importante iniziativa per sensibilizzare l’opinione pubblica sul valore delle foreste e sul contributo che la cooperazione può offrire nella gestione sostenibile di queste risorse preziose.