Dazi: Radica (Città del Vino) chiede di interrompere questa follia

Il presidente Trump preoccupa il settore vinicolo italiano con dazi sul vino, mentre l’Associazione Città del Vino chiede azioni urgenti per proteggere l’economia e la cultura nazionale.

Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha sollevato preoccupazioni significative nel settore vinicolo italiano a causa dell’introduzione di dazi sul vino. Angelo Radica, presidente dell’Associazione Nazionale Città del Vino, ha espresso la necessità di attivarsi immediatamente per prevenire un’escalation che potrebbe rivelarsi devastante. Secondo Radica, è fondamentale utilizzare tutti gli strumenti disponibili per evitare una situazione che definisce “una vera e propria follia”.

Esportazioni di vino italiano

I dati forniti dall’Unione Italiana Vini evidenziano che nel 2024 l’Italia ha esportato negli Stati Uniti il 24% del suo vino, registrando un incremento del 10% rispetto all’anno precedente, con un valore che ha sfiorato i due miliardi di euro. Questo dato sottolinea l’impatto economico che i dazi proposti da Trump potrebbero avere, con Radica che avverte che una simile misura rappresenterebbe una catastrofe per l’economia nazionale. Il vino, secondo il presidente, non è solo un prodotto commerciale, ma un simbolo di una cultura millenaria italiana, insostituibile da qualsiasi altro bene.

Mobilitazione del settore vinicolo

Radica ha dichiarato che l’Associazione si sta mobilitando insieme ad altri attori della filiera per formulare suggerimenti e implementare azioni mirate a fermare questa iniziativa. Ha inoltre sottolineato che il settore vinicolo è già sotto pressione a causa delle recenti restrizioni imposte dal governo sul codice della strada, che hanno avuto un impatto negativo sui ristoratori. Inoltre, la posizione dell’Unione Europea, che tende a considerare il vino come una bevanda dannosa senza distinguere tra consumo moderato e abuso, aggrava ulteriormente la situazione.

Posizione del governo italiano

È essenziale che il governo italiano e l’Unione Europea prendano una posizione forte riguardo ai dazi e alle misure in discussione, per proteggere un settore vitale per l’export nazionale. Il vino rappresenta una parte fondamentale dell’identità culturale e economica dell’Italia, e la sua tutela è cruciale per il benessere dell’intero Paese.