Nel chiostro di Palazzo Chigi, a Roma, il 10 aprile 2025, si è svolta una cerimonia di grande prestigio dedicata all’eccellenza dell’agroalimentare italiano. La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha premiato i “Maestri dell’arte della cucina italiana”, un riconoscimento che celebra l’impegno e la passione degli artigiani del gusto. L’evento ha visto la partecipazione di numerosi studenti provenienti dall’istituto Alberghiero, sottolineando l’importanza della formazione nel settore culinario.
Premiati i protagonisti della gastronomia
Tra i premiati si è distinta la figura di Iginio Massari, riconosciuto per la sua maestria nella pasticceria italiana. Accanto a lui, Carlotta Fabbri ha ricevuto il premio per l’arte della gelateria, mentre il pizzaiolo campano Franco Pepe è stato onorato per la sua eccellenza nella preparazione della pizza. Un videomessaggio di Carlo Petrini, fondatore di Slow Food, ha arricchito l’evento, evidenziando l’importanza della sostenibilità e della qualità nei prodotti alimentari.
Altri premi sono stati assegnati a Piercristiano Brazzale, ex presidente della Federazione mondiale del latte, per l’arte casearia, e a Maria Francesca Di Martino per l’arte olivicola italiana. L’enologo Riccardo Cotarella, presidente di Assoenologi, ha ricevuto il riconoscimento per l’arte vitivinicola, dedicando il suo premio ai produttori italiani, definiti “soldati in trincea” in un periodo di sfide per il settore.
Un riconoscimento per l’impegno sociale
Il premio di Maestro dell’arte della cucina italiana è stato conferito a Massimo Bottura, noto non solo per le sue straordinarie creazioni culinarie, ma anche per il suo impegno sociale attraverso iniziative come “Tortellante”, che supporta l’inserimento lavorativo di ragazzi con autismo, e “Food for Soul”, un progetto dedicato alla lotta contro lo spreco alimentare.
La legge Massari e il valore culturale
I premi sono stati realizzati grazie alla cosiddetta legge Massari, un’iniziativa che mira a valorizzare l’arte culinaria italiana. Il Poligrafico dello Stato ha curato la realizzazione dei premi, apprezzati anche dal ministro dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida, che ha espresso gratitudine alla presidente Meloni per aver promosso un’iniziativa di tale rilevanza culturale. L’evento ha rappresentato non solo un riconoscimento ai singoli maestri, ma anche un tributo alla tradizione gastronomica italiana, che continua a essere un simbolo di qualità e creatività nel mondo.
